Spesso l’interesse per la lettura della mano e la linea della vita in particolare nasce quando la propria linea della vita, o quelle di persone a cui siamo legati, è corta: cercherò di chiarire principalmente questo aspetto, nella visione che ne ha la chirologia.
Non esaminerò altre caratteristiche della linea della vita, come la sua profondità e le diramazioni che la caratterizzano, che ho già comunque illustrato nella mappa della mano sotto la voce dedicata a questa linea, per poter dedicare questo post esclusivamente alla lunghezza della linea.
Effettivamente per la chirologia la lunghezza della linea della vita è legata alla longevità, ma questo avviene soltanto a livello statistico (1) (2), senza che si possa affermare niente su di una singola persona; allo stesso modo sono – ad esempio – statisticamente longevi i figli di genitori longevi.
Fra l’altro, per cercare segni di possibile longevità, vengono osservati anche altri aspetti della mano, come il palmo allungato, in quanto nemmeno nell’ambito della lettura della mano la linea della vita è un indicatore esclusivo di longevità. (continua…)


